Traduzione

Il presente blog è scritto in Italiano, lingua base. Chi desiderasse tradurre in un altra lingua, può avvalersi della opportunità della funzione di "Traduzione", che è riporta nella pagina in fondo al presente blog.

This blog is written in Italian, a language base. Those who wish to translate into another language, may use the opportunity of the function of "Translation", which is reported in the pages.

lunedì 20 dicembre 2021

Museo Nazionale dell'Internamento a Padova

 





Il Museo Nazionale dell’Internamento a Padova, unico nel suo genere in Italia, è stato inaugurato il 9 giugno 1968 dal Cardinale Giuseppe Beran, Arcivescovo di Praga, ex deportato e dal Ministro della Repubblica Italiana Luigi Gui, ex partigiano. L’Associazione Nazionale ex Internati (A.N.E.I.) già dal 1953 aveva voluto realizzare il Museo storico dell’Internamento, affidandolo in gestione alla Federazione provinciale di Padova, affinché le giovani generazioni potessero avvalersi di prove documentali sulla sorte degli Internati Militari italiani (IMI) e dei deportati reclusi nei Lager nazisti. Le “prove” consistono in oggetti, documenti, disegni, fotografie, indumenti. Il materiale esposto è molto significativo; non vi è nulla di superfluo, nulla che non dica qualcosa degli orrori subiti. Con la firma dell’Armistizio l’8 settembre 1943, ai militari italiani, che non aderirono alla Repubblica Sociale Italiana (R.S.I.) e rifiutarono di continuare a combattere a fianco dei tedeschi, non fu riconosciuto lo status di prigionieri di guerra, ma quello di “Internati Militari Italiani” (I.M.I.), sottratti in questo modo al trattamento previsto dalla Convenzione di Ginevra. Gli I.M.I. furono raccolti in Campi di concentramento e destinati al lavoro forzato nelle miniere, in agricoltura o nell’industria degli armamenti, sempre sottoposti a condizioni di vita molto gravose.

Il percorso espositivo del Museo Nazionale dell’Internamento a Padova si articola in due sale: “Sala della Storia” e “Sala della Memoria”. Nella prima sala s’illustrano in maniera diacronica, per mezzo di pannelli corredati da fotografie, le vicende storiche originate dall’ideologia fascista e nazista che portarono allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Attraverso l’esposizione delle più significative e drammatiche vicende del conflitto, si giunge all’8 settembre 1943, data funesta per l’Italia, perché la proclamazione dell’Armistizio con gli anglo-americani coincise con l’occupazione da parte tedesca di gran parte della nostra penisola e con centinaia di migliaia di Soldati italiani presi prigionieri. Qui si arresta il percorso storico per documentare l’eroica resistenza nei Lager degli I.M.I., attraverso le fotografie realizzate dal Ten. Vittorio Vialli. Nella seconda sala s’illustra in maniera più ampia e generale il fenomeno concentrazionario nazista, con particolare attenzione alla Shoah degli Ebrei. Presso il Museo c’è una Biblioteca specializzata sugli I.M.I. e sul sistema concentrazionario nazista, un Archivio documentale ed una raccolta di dipinti e disegni. Sul piazzale interno del Museo è collocato un vagone bestiame che ricorda le condizioni di viaggio degli I.M.I. verso i Lager nazisti.

Il Museo Nazionale dell’Internamento a Padova è inserito in un sistema museale più ampio denominato “Cittadella della Memoria” che comprende anche il Tempio Nazionale dell’Internato Ignoto e il Giardino dei Giusti del Mondo. Il Tempio Nazionale dell’Internato Ignoto è considerato il “secondo Altare della Patria”, perché custodisce le spoglie dell’Internato Ignoto, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria. Da segnalare il pronao (o atrio del Tempio) in cui, oltre alla salma dell’Internato Ignoto, riposa anche il Fondatore del Tempio Monsignor Giovanni Fortin; fanno da cornice quasi tremila piccole lapidi di marmo con incisi i nomi dei prigionieri e dei morti nei Lager nazisti. Nel Giardino dei Giusti nel Mondo si onorano i Giusti di tutti i Genocidi del XX secolo. Ciascun Giusto è ricordato con un albero, perché l’idea di piantare un albero e quindi il concetto di generare una vita, riprende quella di aver dato la possibilità ad un uomo di salvarsi, di poter vivere, di poter testimoniare il valore delle parole e dei fatti contro il silenzio delle coscienze, la responsabilità dei comportamenti contro l’indifferenza.

Info
Viale dell’Internato Ignoto 24, Padova
Tel +39 049 8033041
direzione@museodellinternamento.it
www.museodellinternamento.it



giovedì 9 dicembre 2021

Note degli Alunni GIornata della Memoria

 La professoressa Daniela Bravi ha raccolto queste note degli Alunni della Scuola "C. Antonietti"

GIORNATA DELLA MEMORIA

 

Alunno:  inoltre Rudolf H. Hoss ha apertamente riconosciuto programmazione ed attuazione della soluzione finale, cioè dello sterminio di massa. Ascolta

 

“La soluzione finale della questione ebraica significava il completo sterminio di tutti gli ebrei europei. Ed Auschwitz l’ordine di sterminio arrivò nel giugno 1941. Al contempo altri tre campi nel Governatorato Generale erano stati terminati: Belzec, Treblinka e Wolzek. Questi campi erano subordinati ai Einsatzkommando della SD (Sicherheitsdienst). Visitai Treblinka per vedere quali meccanismi usassero per lo sterminio di massa; il comandante del campo di Treblinka mi disse che aveva liquidato 80.000 ebrei in sei mesi, per lo più provenienti dal Ghetto di Varsavia. Usava il monossido di carbonio ed io pensavo che questo metodo non avrebbe potuto essere molto efficace. Così, quando fu ordinato ad Auschwitz di procedere, usai il Zyklon B, acido prussico cristallizzato,utilizzato nelle disinfestazioni.

Lo facevamo cadere da una piccola apertura direttamente nelle camere:occorrevano dai tre ai quindici minuti per uccidere la gente a secondo delle condizioni climatiche. Capivamo quando aveva fatto effetto perché le persone smettevano di gridare. Aspettavamo mezz’ora prima di aprire e rimuovere i cadaveri, ai quali venivano poi estratti gli anelli ed i denti d’oro dai Sonderkommando.

 

 

Infatti questa è la testimonianza di Shlomo Venezia autore del libro “Sonderkommando Auschwitz a pag. 83

Alunno

Non l’avevo mai raccontato fino ad ora. E’ talmente opprimete e triste che ho difficoltà a parlare di ciò che ho visto nelle camere a gas. Trovavamo persone con gli occhi fuori dalle orbite a causa della reazione dell’organismo. Altri sanguinavano dappertutto o si erano sporcati con i propri escrementi o con quelli altrui. Per effetto della paura e del gas, spesso le vittime evacuavano tutto quello che avevano in corpo. Alcuni corpi erano completamente rossi, altri pallidissimi, ognuno reagiva diversamente ma tutti soffrivano durante la morte. Li trovavamo aggrappati gli uni agli altri, ognuno alla ricerca disperata di un po’ d’aria. Il gas, buttato a terra, sviluppava degli acidi dal basso; tutti cercavano di raggiungere l’aria, anche se dovevano salire gli uni sugli altri fino a quando anche l’ultimo moriva.

 Non ne sono sicuro, ma penso che molti cessassero di vivere prima che il gas venisse gettato. Erano talmente pigiati tra loro che i più piccoli, i più deboli venivano immancabilmente soffocati.

Alunno

Così continua la sua testimonianza a pag. 87

!....arrivava il tedesco con il gas. Prendeva due prigionieri del Sonderkommando per sollevare la botola dall’esterno, al di sopra della camera a gas ed introduceva lo Zyklon B dalla apertura. Il coperchio, in cemento, era molto pesante. Il tedesco non si sarebbe mai preso la briga di sollevarlo da solo. Lo facevamo in due. Qualche volta io, qualche volta altri. Non l’avevo mai raccontato fino ad ora. Fa male ammettere che dovevamo sollevare e richiudere il coperchio dopo che il gas era stato gettato. Ma è andata così.”

 

Alunno: A proposito delle camere a gas Rudolf Hoss addirittura così si vanta delle migliorie realizzate ad Auschwitz:

 

Alunno: Un’altra miglioria che abbiamo fatto ad Auschwitz è stato l’ampliamento delle camere a gas:potevano tenere fino a 2000 persone, mentre a Treblinka le camere ne contenevano solo fino a 200”

 

Alunno Negazionista: “Ma non è tecnicamente possibile che siano esistite queste camere a gas; infatti non è possibile fare stermini di massa con gas velenosi. Lo dimostra il fatto che ad Auschwitz nei resti delle cosiddette camere a gas, non sono stati ritrovati residue di cianuri come è invece è accaduto nei resti delle camere di disinfestazione.

 

Alunno: ma ti è sfuggito forse il fatto che alcuni chimici (per esempio Weller, Pressac, van Peck) ripeto tutti chimici, hanno spiegato che:

 

1° la quantità necessaria di Zyklon B per uccidere una persona è di 0,3 g/metro cubo, mentre per disinfettare ne occorrono 14 grammi a metro cubo.

 

2° Nelle camere a gas, l’acido cianidrico invadeva l’ambiente per 10/15 minuti, mentre, per la disinfestazione, le apposite stanze erano esposte per almeno 8 ore.

 

3° Le camere a gas venivano lavate dopo ogni loro utilizzo per eliminare feci, vomito e sangue delle vittime.

 

4° I tedeschi fecero saltare le camere a gas prima della ritirata per eliminare le prove dello sterminio; esse rimasero esposte per lungo tempo ai fenomeni atmosferici quali piogge, neve, vento, grandi ecc.

 

5° la sporadica presenza di “Blu di Prussia” nelle camere a gas è dovuto alla mancanza delle condizioni necessarie per la sua formazione. Infatti, la breve durata della esposizione delle pareti, l’anidride carbonica prodotta dai gasati ed i continui lavaggi a cui erano sottoposte le camere della morte ne hanno impedito la formazione che invece si è avuto nelle stanze per la disinfestazione.

 

Alunno abbiamo già parlato della testimonianza diretta di Shlomo Venezia. Sara bene precisare che lui ha lavorato nelle camere a gas perché faceva parte del Sonderkommando. E’ morto nel 2012 e in precedenza ha accompagnato alcuni nostri ex compagni di scuola in un viaggio della memoria ad Auschwitz. Ebbene nel suo libro già citato, a pag 89 così racconta:

 

Alunno: Dopo che il gas era stato versato, passavano dieci o dodici minuti e non si sentiva più un rumore,  più anima viva. Un tedesco verificava che fossero tutti morti. Guardando attraverso lo spioncino che si trovava sulla porta (all’interno, era protetto da alcuni sbarre in ferro, per evitare che le vittime rompessero il vetro).

 

Quando ne era certo, apriva la porta e se ne andava, dopo aver acceso la ventilazione. Per una ventina di minuti si udiva un intenso ronzio, come una macchina che aspirava l’aria. Poi potevamo entrare e cominciare a portare i cadaveri fuori dalla camera a gas.

 

 La stanza era invasa da un odore terribile, aspro. Difficile distinguere tra il fetore del gas e quello dei cadaveri e del liquame umano.

 

Alunno Io avevo il compito di tagliare i capelli delle donne. Tagliavamo solo i capelli lunghi, lasciando stare gli uomini. Servivano soprattutto le trecce, facili da tagliare e da trasportare. Bisognava usare tutte e due le man per riuscire a tagliare con quel grande paio di forbici. Poi raccoglievamo i capelli e li gettavamo in un sacco. Un camion recuperava di tanto in tanto i sacchi di capelli che mettevamo da parte per portarli in un locale in città dove venivano immagazzinati.

 

Dopo il taglio dei capelli e l’estrazione dei denti d’oro due persone venivano a prendere i corpi per metterli sul montacarichi che li portava al piano terra dell’edificio, verso i forni crematori.

Alunno Quanto testimoniato da Shlomo Venezia è confermato implicitamente da alcune testimonianze di nazisti. Così, infatti, Rudolf Hoss dichiara ai giudici di Norimberga:

 

credetemi, non era sempre un piacere vedere quelle montagne di cadaveri, sentire continuamente l’odore di bruciato”

 

Anche Otto Ohlendorf, sempre a Norimberga, ammise che in un anno erano state assassinate circa 90.000 persone;che lui stesso era stato presente alle esecuzioni in massa di ebrei delle quali a fornito particolari tecnici.

 

 Alunno Sulla esistenza dei crematori abbiamo anche la testimonianza di Primo Levi, il quale nel libro “ Se questo è un uomo” afferma:

il mese scorso, uno dei crematori di Birknau è stato fatto saltare. Nessuno di noi sa ( e forse nessuno saprà mai) come esattamente l’impresa sia stata compiuta: si parla del Sonderkommando, del Kommando speciale addetto alle camere a gas ed ai forni, che viene esso stesso periodicamente sterminato e che viene tenuto scrupolosamente segregato dal resto del campo. Resta il fatto che a Birkenau qualche centinai di uomini, di schiavi inermi e spossati come noi, hanno trovato in se stessi la forza di agire e di maturare i frutti del loro odio.”

 

Alunno. Più volte Primo Levi si sofferma a descrivere la disperazione dei prigionieri. Nel libro sopracitato così scrive:

avevamo deciso di trovarci, noi italiani, ogni domenica sera in un angolo del lager; ma abbiamo subito smesso, perché era troppo triste contarci e trovarci ogni volta più pochi, più deformi, più squallidi.

 

Ed era così faticoso fare quei pochi passi: e poi, a ritrovarsi, accadeva di ricordare e di pensare, ed era meglio non farlo.

 

Alunno. L’annientamento totale di chi si è trovato a vivere in questa tragica realtà è così presentato dallo scrittore nel sopracitato libro:

 

si immagini ora un uomo a cui, insieme  con le persone amate, vengano tolti la sua casa, le sue abitudini, i suoi abiti, tutto infine, letteralmente tutto quanto possiede. Sarà un uomo vuoto ridotto a sofferenze e bisogno, dimentico di dignità e di discernimento, poiché accade facilmente a chi ha perso tutto, di perdere se stesso.

Si comprenda allora il duplice significato del termine “ Campo di annientamento” e sarà chiaro che cosa intendiamo esprimere con questa frase: giacere sul fondo.

 

 

 

Concludiamo questa rievocazione riallacciandoci alla nostra coetanea Anna Frank, la quale dal nascondiglio in cui era costretta a vivere così scrive:

 

 

Alunno E’ un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde ed inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a crede nell’intima bontà dell’uomo”

 

Alunno:…. ed ancora il 7 marzo 1944 così afferma: “la sera quando a letto termino la mia preghiera con le parole: Ti ringrazio mio Dio per tutto ciò che è buono e caro e bello” sono piena di gioia. Penso che bello è il mondo, la natura, la bellezza, e tutto ciò che la forma. Non penso a tutti i sofferenti ma al bello che ancora rimane. A chi è di cattivo umore, io consiglio:”vai fuori, al sole nei campi, a contatto con la natura, vai fuori e cerca di trovare la felicità in te e i  Dio. Pensa al bello che c’è in te e attorno a te e sii felice!

Io penso che rimane sempre qualche cosa di bello, la natura, lo splendore del sole libertà noi stessi; è un possesso che non si perde. Contempla queste cose e ritroverai te stesso e Dio e riacquisterai il tuo equilibrio. Chi è felice farà felici anche gli altri, chi ha coraggio e fiducia non sarà mai sopraffatto dalla sventura!  

 

 

 

mercoledì 10 novembre 2021

Casa Editrice Tralerighe. Il concorso. Le stragi naziste

 Tralerighe storia: assegnati i premi della seconda edizione del premio dedicato alle opere inedite di storia contemporanea, storia militare, memorialistica, diari

 

La seconda edizione del Premio Tralerighe storia è stata assegnata a sei saggi che hanno avvolto e coinvolto la la giuria presieduta da Andrea Giannasi. Dopo la prima e difficile selezione erano passati alla seconda lettura otto libri e alla fine si è deciso, come già avvenuto nella prima edizione, di concedere il primo premio a diversi manoscritti.

“Tanti i temi presentati – ha ricordato Andrea Giannasi - e non è stata facile la lettura e la valutazione dei manoscritti. Moltissime le opere presentate e alla fine crediamo di aver premiato delle eccellenze. I lavori affrontano argomenti tra la Prima e la Seconda guerra mondiale, le stragi naziste e fasciste (in ambiti differenti) e poi elaborati che ruotano intorno ai diritti e al tema della violenza sessuale”.


Si aggiudicano il premio Vieni che ne vedrai delle belle di Silvio Olivero, un attento lavoro intorno alla strage della divisione Acqui a Cefalonia.
Il saggio La violenza sessuale nella seconda metà del Novecento: casi a confronto e dibattito femminista di Serena Terziani.

Il preciso lavoro dal titolo Le stragi naziste e fasciste di Cervarolo e della Bettola (Reggio Emilia): 1944 di Anna Lombardi.


La ricostruzione della figura di uno dei più importanti comandanti italiani durante la Prima guerra mondiale: Il generale Luigi Capello nella Grande Guerra di Maria Luisa Suprani Querzoli
Un interessantissimo e inedito in Italia lavoro di ricerca dal titolo Ebrei e neri negli Stati Uniti negli anni Cinquanta e Sessanta. Lotte comuni e divergenze di Lisa Ridolfi. 


Infine una ricerca dal titolo L'arma che inganna di Fabio Montella, il lavoro verte sulla mimetizzazione arte militare nata durante la Grande guerra.

Tutti i libri premiati riceveranno un contratto di pubblicazione con Tralerighe libri editore specializzato in storia del Novecento.

La cerimonia di premiazione – salvo diverse indicazioni legate all’emergenza dovuta al Coronavirus si terrà a Lucca fine ottobre.

venerdì 5 novembre 2021

INFOCESVAM NOVEMBRE2021




INFOCESVAM

BOLLETINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

____________________________________________________________________

ANNO VIII, 11, N. 11, 1 Novembre 2021

VIII/11/450- La decodificazione di questi numeri è la seguente VIII anno di edizione, 11 il numero progressivo di Infocesvam, 450 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

VIII/11/451 Si è tenuto il 22-23 ottobre 2021 ad Arezzo il XXXI Congresso Nazionale dell’Istituto del mastro Azzurro. Sono state rinnovate le Cariche Sociali. Il Presidente uscente Gen Carlo Maria Magnani è stato rieletto. Il Consiglio Nazionale sarà composto dalla lista presentata dal presidente.

VIII/11/452 Il 16 ottobre 2021 si è tenuto a Roma il Congresso dedicato al Milite Ignoto presso la Sede Nazionale. Sono Intervenuti in presenza o a distanza 26 Relatori. Gli atti saranno pubblicati nel 2022 nella Rivista Quaderni

VIII/11/453 Il Direttore del CESVAM ha tenuto ad Ascoli Piceno, su Invito dell’Ufficio Regionale delle Marche, una conferenza agli studenti delle scuole della Provincia, sia in presenza che da remoto, sul significato della ricorrenza del Milite Ignoto

VIII/11/454 Prefettura di Arezzo 23 Ottobre 2021. In occasione del XXXI Congresso Nazionale il Direttore del CESVAM ha tenuto alla presenza del Prefetto di Arezzo e di altre autorità militari e Civili un intervento dedicato alla ricorrenza del centenario della traslazione del Milite Ignoto.

VIII/11/455 Il Direttore del CESVAM ha presentato al XXXI Congresso dell’Istituto una relazione dettagliata sulla attività del CESVAM dal 209 ad oggi. Sulla base dell’INFOCESVAM n.9 del 2021 pubblicato il 1 settembre 2021

VIII/11/456 La Campagna di divulgazione ed informazione, che iniziata il 1 agosto è in pieno svolgimento. Nel mese di ottobre sono stati organizzati tre invii; dedicati alla Rivista QUADERNI N. 2 DEL 2021, N SPECIALE DEDICATO ALLE Scuole, Volume dedicato alla Prigionia

VIII/11/457 Il Direttore del CESVAM ha tenuto ad Ancona, su Invito dell’Ufficio Regionale delle Marche, una conferenza agli studenti delle scuole della Provincia, sia in presenza che da remoto, sul significato della ricorrenza del Milite Ignoto

VIII/11/458 Il CEESVAM ha inviato al Presidente Nazionale la relazione relativa ai progetti del 2020 e lo stato dello sviluppo, per il successivo inoltro al Ministero della Difesa

VIII/11/459 Università degli Studi UNICUSANO Telematica Roma. E’ in pieno svolgimento la I Edizione del master di 1° Livello in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale. Alla data odierna sono stati completati i Moduli 1, 4, 5, 11, 8, 9, 10.

VIII/11/460 VIII/10/438 E’ stato predisposto il manoscritto n. 4 del Volume III “Vicende dei Militari Italiani in Russia, nell’ambito del Progetto 2020 dedicato alla Campagna di Russia

VIII/11/461 La Rivista QUADERNI, in edizione a colori per le Scuole di ogni ordine e grado in base alla iniziativa Storia in Laboratorio/Milite Ignoto, stampata in 3000 Copie è stata distribuita alle scuole che ne hanno fatto richiesta nel numero delle copie desiderate. Si attende per la fine di questo mese i resoconti degli studenti coinvolti

VIII/11/462 Il Direttore del CESVAM in data 19 ottobre 2021 ha presenziato a Padova alla consegna del Diploma Araldico al Comandante delle Forze Operativa Nord nell’ambito di una cerimonia tenutesi presso la Caserma MOVM O. Salomone.

VIII/11/463 Save The Date. Il 19 novembre 2021 presso la Sala Maggiore della Presidenza dell’Istituto del Nastro Azzurro sarà illustrato il Volume V della Serie della Prigionia della Grande Guerra dedicato a Padre Minozzi. Ne Parleranno oltre al Direttore del CESVAM, l’Ammiraglio Cesare Cicca e Chiara Mastrantonio.

VIII/11/464 VIII/10/434 Il Blog www.valoremilitare.blogspot.com per il mese di ottobre2021 ha avuto un numero di accessi mensile pari a 1866 accessi, con un totale di accessi dalla sua apertura di 87660 unità,  

VIII/11/465 Note sulla situazione in Italia sono presenti in www.atlanteitalia.blogspot.com, collegato agli altri blog geografi, parte integrante dell’offerta formativa esterna del Master in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale, edizione II (www.unicusano.ut/master)

VIII/11/466 L’Emeroteca del CESVAM ha acquisto altre tre titoli di Riviste. In particolare due dedicate ai Corpi Speciali dell Forze Armate Italiane e delle Forze Armate Europee.

VIII/11/467 Sono stati pubblicati sul Sito del Nastro Azzurro/CESVAM e sulla Piattaforma www.cesvam.org gli Indici del mese di ottobre della Rivista QUADERNI ON LINE

VIII/11/468. Ha segnato il passo la edizione dei CESVAM Papers. Al momento sono disponibili dei 12 programmati e pianificati solo due numero uno dedicato alla Prigionia nella URSS ed al Ruolo strategico delle Ferrovie nelle due guerre mondiali

VIII/11/469  Il blog www.atlantegeostrategico.blogspot.com dal mese di novembre avrà una gravitazione ulteriore, ed i blog collegati, ulteriore verso argomenti a sostegno delle tematiche del Master Terrorismo ed antiterrorismo internazionale

VIII/11/471. Il sito dell’istituto, www.istitutodelnastroazzurro.blogspot,com, nei suoi banner è aggiornato alla data del 30 ottobre, mentre è stato predisposto il palinsesto fino alla data del 30 novembre 2021. Il comparto CESVAM è aggiornato alla data del 30 ottobre, con la cadenza di pubblicazione ogni tre giorni, ed il palinsesto è stato predisposto fino alla data del 30 novembre 2021.

VIII/11/472  La Biblioteca di Ateneo della Università degli Studi N. Cusano Telematica Roma ha ricevuto in dono dal CESVAM i volumi editi della Collana I Libri del Nastro Azzurro.

VIII/11/473 I risultati alla data odierna di riscontro della Campagna di Informazione e Divulgazione sulla base delle risposte ricevute sono estremamente deludenti. La campagna prosegue nella convinzione che le tematiche proposte esulano dagli interessi immediati e dal livello di approccio culturale dei riceventi ma in ogni caso è una testimonianza delle attività del CESVAM

VIII/11/474 E’ stata coniata dall’Istituto del Nastro Azzurro una medaglia, nel solco della tradizione dell’Istituto dedicata al Centenario del Milite Ignoto

VIII/10/475 Prossimo INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 novembre 2021. I precedenti numero di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblica su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM

 


domenica 31 ottobre 2021

Presentazione 19 Novembre 2021 ore 17 Roma.


Il Volume sarà presentato il 19 Novembre 2021 
 alle ore 17 
 Nella Sala Grande della Presidenza dell'istituto del nastro Azzurro

 Interverranno Massimo Coltrinari, Cesare Ciocca e Chiara Mastrantonio



 

mercoledì 20 ottobre 2021

Museo Ebraico di ferrara

 

Tornano al MEIS le visite guidate a partenza fissa. Ogni sabato e domenica, alle 11.30 e alle 15.30, potrete scoprire i segreti della nuova mostra "Oltre il ghetto. Dentro&Fuori". Il costo della visita è di 5 euro oltre al prezzo del biglietto (10 euro intero, 8 euro ridotto).

Si consiglia la prenotazione chiamando il numero  342 5476621 (attivi da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) o scrivendo una e-mail a meis@coopculture.it. 

Si ricorda che all'ingresso sarà necessario esibire il green pass unitamente ad un documento di identità valido. I gruppi saranno di massimo 15 partecipanti.


giovedì 30 settembre 2021

Presso il Museo Ebraico di Ferrara

 


OLTRE IL GHETTO. DENTRO&FUORI

 

L'esposizione - curata da Andreina Contessa, Simonetta Della Seta, Carlotta Ferrara degli Uberti e Sharon Reichel e allestita dallo Studio GTRF Giovanni Tortelli Roberto Frassoni - racconta la storia degli ebrei italiani nel periodo che va dal confinamento all'interno dei ghetti (con l'istituzione del primo, a Venezia, nel 1516) all’inizio del Novecento.

 

"Oltre il ghetto. Dentro&Fuori", che ripercorre i momenti cruciali della storia moderna visti dalla prospettiva dell'esperienza ebraica, viene costruita attraverso materiali e opere eterogenee provenienti da tutta Italia e dall'estero, come l'imponente dipinto Ester al cospetto di Assuero di Sebastiano Ricci – prestito del Palazzo del Quirinale –, Interno della sinagoga di Livorno di Ulvi Liegi e il Ritratto di Giuseppe Garibaldi ad opera di Vittorio Corcos (entrambi provenienti dal Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno).

 

Il percorso della mostra è integrato da oggetti che testimoniano la vita ebraica quotidiana, come la porta dell'Aron Ha-Qodesh, l'Armadio sacro dorato in legno intagliato, di una delle sinagoghe del ghetto di Torino che venne donato nel1884 dalla Università Israelitica locale al Museo Civico di Torino, o le testimonianze di impegno personale, rappresentate per esempio dal baule della crocerossina Matilde Levi in Viterbo. Si snoda così il pensiero alla base della mostra e dell’intero Museo, che affianca a un rigoroso approccio storico e a un significativo riferimento all’arte, contributi di taglio sociologico, aprendo anche alla dimensione individuale e personalissima, che risuona ancora oggi di grande attualità.

 

La mostra ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, prestigioso premio di rappresentanza ed è realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo, The David Berg Foundation, Fondazione Guglielmo De Lévy, TPER e il patrocinio del Ministero della cultura, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Ferrara, l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e della Comunità Ebraica di Ferrara. Si ringraziano la Fondazione CDEC e il compianto Ambasciatore Giulio Prigioni.

 

domenica 19 settembre 2021

Rivista QUADERNI n. 2 del 2021 Aprile Giugno

 


Nota redazionale

Come noto, questa rivista, espressione del sostegno ai master di primo livello attivati, per l’area forze armate, presso la Università degli Studi N. Cusano Telematica Roma, sui temi di storia militare e politica militare, è articolata, conseguentemente, su due versanti, il primo dedicato alla storia ed il secondo dedicato alla geografia, e, per estensione alla geografia politica economica e quindi alla geopolitica.

 

Questo numero, per la parte di storia, ospita contributi relativi alla data centenaria della traslazione del Milite Ignoto, sulla scia dei contributi pubblicati nei numeri precedenti. Da sottolineare la pubblicazione integrale del Calendario Azzurro del 2021 dedicato al Milite Ignoto, sintesi felice ed eccellente predisposta da Antonio Daniele. Seguono gli articoli di tre laureati al Master di Storia Militare, uno, di Augusto Angelini (epoca napoleonica) sulla ricostruzione della battaglia di Salamanca, l’altro di Sotorios E. Drokalos (seconda guerra mondiale) che ci dà la versione greca della nostra aggressione al suo paese nel 1940. Infine il terzo contributo di Romano Olevano dedicato ad un tema, il soldati del primo tricolore che la copertina del numero passato aveva preannunciato come tema di trattazione.

 

Per la parte geografica l’articolo Valentina Trogu che tratta del rapporto tra la sociologia e scienze strategiche, è rinviato al numero 4 del 2021 per ragioni di spazio, mentre in geopolitica delle prossime sfide si tratta dell’impatto del Governo Draghi nei rapporti internazionali dell’Italia. In Scenari una breve scheda della influenza che ancora oggi hanno i principi e dogmi dell’Impero romano e della sua eredità.

 

Nelle rubriche, quelle relative al CESVAM si riportano alcune peculiari attività del Centro, con la pubblicazione dei Bandi relativi alle due nuove iniziative, ovvero l’attivazione del Master dedicato al Terrorismo e all’Antiterrorismo Internazionale, e al Corso di Aggiornamento e Specializzazione sempre sullo stesso argomento riservato anche ai diplomati, mentre gli Indici della rivista QUADERNI ON LINE si riferiscono al I trimestre del 2021 Ulteriori notizie sulla attività del CESVA sono possibili trovarle sulla home page della piattaforma www.cesvam.org alla rubrica “Eventi” ed alla rubrica “Notizia CESVAM”, La rubrica di chiusura riporta la iconografia della Brigata “Caltanisetta”, della prima guerra mondiale, come tradizione di questa rivista.

Da ultimo, l’editoriale del Presidente Nazionale ed il Post editoriale del Direttore del Periodico anche per questo numero sono intonati al tema della celebrazione del Milite Ignoto, nel solco delle scelte sopra dette, e dei contenuti evidenziati nella pubblicazione consorella.

(massimo coltrinari)

Il prossimo numero 3 del 2021, 20° della Serie, sarà dedicato, come continuazione del n. 3 del 2019, 16° della Serie, al CESVAM Report. Settembre 2019- Agosto 2021 ove si illustreranno le attività e le realizzazioni dell’ultimo biennio.  (massimo Coltrinari)

 

In I di Copertina: Il Milite Ignoto Cerimonia del 4 Novembre 1921 all’Altare della Patria.

 

Il presente numero è stato chiuso in tipografia il 30 giugno 2021





 

martedì 7 settembre 2021

Elisa Bonacini Gli Internati Militari di Aprilia

 

IL RICORDO DEGLI IMI DI APRILIA

 

ad agosto 2016-2017 l’addio di Gino Forconi e Domenico Fusco insigniti di  Medaglia d’Onore IMI

 

 

Ad agosto 2016-2017 ci lasciavano i cittadini apriliani Gino Forconi e Domenico Fusco, Medaglie d’Onore IMI. Entrambi erano stati IMI ( Internati Militari Italiani) nei lager nazisti durante la seconda guerra mondiale.

Grazie all’interessamento dell’associazione “Un ricordo per la pace” erano stati insigniti dell’onorificenza conferita su Decreto del Presidente della Repubblica ai cittadini italiani (civili e militari) che dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 non continuarono la collaborazione con il nazifascismo e pertanto vennero catturati e deportati nei lager nazisti, costretti a lavorare per l’economia di guerra della Germania.

Li ricorda in un breve comunicato Elisa Bonacini presidente dell’associazione apriliana attiva dal 2011 nel progetto “Memoria agli IMI”. L’impegno dell’associazione ha portato, tra gli altri, al conferimento della medaglia d’Onore al papà della rockstar Vasco Rossi: Giovanni Carlo Rossi, internato militare a Dortmund. Recentemente “Un ricordo per la pace” si è adoperata per il conferimento dell’onorificenza al padre dell’attore Roberto Farnesi.

Obbligati a lavorare fino a 12 ore al giorno in un regime alimentare scarsissimo, esposti al rischio dei frequenti bombardamenti, oltre 50.000 IMI non sopravvissero e migliaia ne morirono al rientro in Italia dopo la liberazione, a causa della debilitazione organica e di gravi malattie contratte in prigionia, tra cui la tubercolosi.

Oltre 10 anni di impegno  “Un ricordo per la pace” nel progetto “Memoria agli IMI” che continua con più vigore dopo la scomparsa degli ultimi testimonial della prigionia.

Bonacini : “Ad oggi sono 20 le Medaglie d’Onore conferite a cittadini apriliani, un numero cospicuo destinato a crescere grazie alla sensibilità del ricordo nelle famiglie dei deportati. È nostra ferma intenzione lavorare in filmati specifici e pubblicazioni tutte le testimonianze raccolte dalla nostra associazione in territorio pontino; speriamo pertanto vada a buon fine la nostra partecipazione al recente bando di valorizzazione della Memoria Storica della Regione Lazio. Ci impegneremo altresì a dedicare agli IMI una sezione della mostra “Un ricordo per la pace” (collezione Ostilio Bonacini). Patrocinata dal Comune di Aprilia dopo l’affidamento a titolo perenne e gratuito dei materiali storici l’esposizione da anni giace indesiderata in sede provvisoria presso il Liceo “A.Meucci” in attesa di una sistemazione centrale ed accessibile al pubblico.

Merita di essere accolta la richiesta formalizzata al Comune di Aprilia il 13 novembre 2017 di intitolare una via/piazza/parco alla memoria degli Internati Militari Italiani (I.M.I) 1943-1945. Abbiamo il dovere di trasmettere alle giovani generazioni la memoria del loro sacrificio per la Patria. Non ricordiamoli solamente durante le cerimonie di rito.

Rammento nuovamente agli eredi di IMI che continua la nostra assistenza gratuita per gli aventi diritto la medaglia d’Onore.”

“Gli IMI – sottolinea a chiosa del messaggio Elisa Bonacini - rappresentano un esempio di sacrificio per il bene comune, ancora più significativo in questo periodo di pandemia in cui molti si ritraggono dal proprio dovere sanitario necessario per il benessere di tutti”.

 

(comunicato associazione “Un Ricordo per la pace”)

giovedì 26 agosto 2021

Una risata ci Salverà.

 

MEISNEWS 

ARENAMEIS

1° settembre

La guerra lampo dei fratelli Marx

Serata speciale "Mazal Tov!"

Gli appuntamenti all'arena del MEIS sono il 1° e il 25 settembre.

Il costo di ingresso è di 4 euro.

Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah

Via Piangipane, 81 - Ferrara

Un classico della comicità arriva al MEIS: il 1° settembre nel giardino del Museo verrà proiettata "La guerra lampo dei fratelli Marx" in una serata speciale che prevede anche la possibilità di visitare la mostra "Mazal Tov!" prima della chiusura.

Firmato nel 1933 da Leo McCarey il film raccoglie le gag immortali di Groucho, Harpo, Chico e Zeppo Marx.

Al centro dell'azione, l'esasperante capo del governo di Freedonia Rufus T. Firefly pronto ad ingaggiare una guerra contro il vicino stato di Sylvania. Sullo sfondo si muovono Pinky e Chicolini, due buffe spie pasticcione. La pellicola è  stata inserita nella lista de i 100 migliori film statunitensi di tutti i tempi stilata dall'American Film Institute.

L'introduzione è a cura degli studenti della Scuola d'Arte Cinematografica Florestano Vancini Elisa Bertucci (corso di Sceneggiatura) e Tommaso Calabri (Corso di Acting).

 

SERATA SPECIALE MAZAL TOV!

La serata del 1° settembre comprende l'ingresso alla mostra temporanea "Mazal Tov! Il matrimonio ebraico" aperta dalle 20 alle 21, l'introduzione e la proiezione del film al prezzo speciale di 4 euro.

 Ricordiamo che per accedere all'ARENAMEIS sarà necessario esibire il Green Pass unitamente a un documento di identità valido. Qui tutte le informazioni

 

Il prossimo appuntamento è:

25 settembre "Il violinista sul tetto"

 

 

INFORMAZIONI UTILI

L'arena si tiene nel giardino del MEIS (via Piangipane 79-81, Ferrara); il biglietto di ingresso ha il costo di 4 euro. I film iniziano alle 21.30, l'accesso è consentito a partire dalle 20.00.

Prima di ogni proiezione, alle 21.00, il Direttore, lo staff del museo e alcuni ospiti faranno una breve introduzione.

Presso i distributori del MEIS sarà possibile acquistare bibite e snack. 

Prenotazioni: I posti disponibili sono 90. È raccomandabile prenotare il biglietto chiamando al numero 342 5476621 (attivi da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) e scrivendo a meis@coopculture.it. È possibile acquistare i biglietti anche presso la biglietteria del MEIS il giorno stesso della proiezione a partire dalle 20.00 (fino ad esaurimento posti).

Abbiamo completamente sanificato gli spazi del museo per garantire la vostra sicurezza, creato un percorso diversificato per l'entrata e uscita e messo a disposizione il gel igienizzante. Per noi è importante che il tempo trascorso al MEIS sia un momento di serenità e spensieratezza.

 Per tutte le info https://meis.museum/arena/.

 

ARENA MEIS - "Una risata ci salverà"

Ridere è sempre stato un gesto liberatorio, un'ancora di salvezza nelle situazioni più difficili. L'arena cinema del MEIS torna per la sua seconda edizione e propone "Una risata ci salverà",  una selezione di film da godersi sotto le stelle che affrontano tematiche disparate, unite dall'universale potere del sorriso e contraddistinte dallo humour ebraico.

Da grandi classici della comicità interpretata dai fratelli Marx, si approda a commedie dark come "A serious man" dei fratelli Coen fino alla delicatezza spassosa di "Un appuntamento per la sposa" e "Tutti pazzi a Tel Aviv".

Il film acclamato dalla critica "The women's balcony" incontra il sapore dolceamaro del capolavoro di Radu Mihăileanu "Train de vie". Gran finale a ritmo di musica con "Il violinista sul tetto".

L'iniziativa è stata resa possibile grazie al patrocinio e al sostegno del Comune di Ferrara, al sostegno della Cooperativa Le Pagine e di Malimpensa S.n.c e la collaborazione de Il Pitigliani Kolno'a Festival e di ARCI FERRARA APS.

venerdì 20 agosto 2021

Un album pieno di soprese.

 

31 agosto - EVENTO ONLINE

Un album pieno di sorprese

 

In occasione degli ultimi giorni della mostra "Mazal Tov! Il matrimonio ebraico", il MEIS organizza martedì 31 agosto alle 18.30 un incontro online su Zoom dedicato ad uno degli oggetti più sorprendenti esposti: l'album di dediche realizzato dal drammaturgo Sabatino Lopez in onore delle nozze di suo fratello Corrado e della moglie Ada Sadun.

 

Critico letterario e commediografo di successo nella Milano di inizio ‘900, Lopez decise di donare ai due sposi un regalo del tutto originale: un albo decorato con le firme di amici e colleghi d’eccezione. Tra le pagine spiccano infatti testi autografi – tra gli altri – di Giovanni Pascoli; Giovanni Verga, Giosuè Carducci; Eleonora Duse; Giacomo Puccini; Federico De Roberto e tantissimi altri protagonisti della letteratura e del teatro italiano.

 

Intervengono all'incontro:

 

Alberto Cavaglion - Storico (Università degli Studi di Firenze)

Fabio Lopez  Nunes - Nipote di Sabatino Lopez e prestatore della mostra

Alessandro Tinterri - Storico del Teatro (Università degli Studi di Perugia)

Modera: Amedeo Spagnoletto - Direttore del MEIS

 

La mostra "Mazal Tov", curata da Sharon Reichel e Amedeo Spagnoletto e allestita dall'Architetto Giulia Gallerani, ha il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Ferrara, dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e della Comunità Ebraica di Ferrara ed è stata realizzata grazie al sostegno del Ministero dell’Istruzione, dell’Istituto di Storia Contemporanea-Isco di Ferrara e del Liceo “Antonio Roiti” e al contributo di DiMedia, Gruppo Hera, Fondazione Bottari Lattes e Fondazione Ebraica Marchese Cav. Guglielmo De Lévy.

 

Scopri l'album di Sabatino Lopez cliccando qui

 

Per prenotarti all'incontro online premi il pulsante:

 

IL LINK PER ACCEDERE VERRÀ INVIATO PRIMA DELL'INIZIO DELL'EVENTO

Nell'immagine l'album di Sabatino Lopez e una delle pagine che reca la dedica di Trilussa "Fa tanto bene a ripensà a l'amore / Ne li momenti de malinconia / Provi 'na spece de nun so che sia, / Come un piacere de senti' dolore!". 

(Foto di Bruno Leggieri e Francesco Mancin)

sabato 31 luglio 2021

INFOCESVAM, Anno VIII, n. 8, 1 Agosto 2021

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

____________________________________________________________________

ANNO VIII, 8, N. 8, 1 Agosto 2021

VIII/8/376 - La decodificazione di questi numeri è la seguente VIII anno di edizione, 8 il numero progressivo di Infocesvam, 376 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. L’Ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

VIII/8/377 Rivista QUADERNI. Si ribadisce, ANCORA UNA VOLTA, che non verranno presi in considerazione i contributi già pubblicati su altre riviste o edizioni, né parti di opere già pubblicate e soggette a Diritti di autore pertinenti ad altri soggetti

VIII/8/378 Con il 1 agosto 2021 inizia l’anno accademico 2021-2022. Per il Master in Storia Militare Contemporanea è la IV edizione, per il Master in Politica Militare Comparata è la III Edizione.

VIII/8/379 A seguito della approvazione del Relativo progetto da parte del Ministero della Difesa, relativo al Centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto si è deciso di produrre un numero speciale della Rivista QUADERNI,  in edizione a colori di 1000 copie da distribuire alle Scuole di ogni ordine e grado.

VIII/8/380 Nella sessione estiva del Master di Terrorismo ed Antiterrorismo tenutasi il 5 luglio 2021 si sono laureati i Frequentatori Livio T., Domenico V, Vincenzo C., Parnanzone C.,

VIII/8/381 E’ stato predisposto il manoscritto n. 2 del Volume I “Vicende dei Militari Italiani in Russia, nell’ambito del Progetto 2020 dedicato alla Campagna di Russia

VIII/8/382 Nella sessione estiva del Master di Storia Militare Contemporanea dal 1795 al 1960  il 20 luglio 2021 tutti i Frequentatori si sono laureati

VIII/8/383 Save the Date. Il 16 ottobre 2021 si terrà un Convegno a Roma, modalità e programmi su www.cesvam.org, organizzato dal CESVAM, dedicato alla al centenario del Milite Ignoto

VIII/8/384 Nell’ambito del progetto dedicato al Milite Ignoto, una iniziativa, nell’offerta didattica del Master di Storia Militare Contemporanea, prevede di dedicare tesi alla tematica del Milite Ignoto.

VIII/8/385 Al Ministero della Difesa, dietro richiesta, sono stati presentati i progetti per l’anno 2022 con lettera ufficiale. Tra gli altri quello relativo al Centenario dell’Istituto, alla Missione in Libano, al potenziamento del Museo dell’Istituto e agli ordinamenti della Costituzione 1945-1949.

VIII/8/386 Con il nuovo anno accademico L’Istituto del Nastro Azzurro/Cesvam ha attivato un terzo Master, riedizione di un precedente master, dal Tema “Terrorismo ed Anti Terrorismo Internazionale”. L’Edizione di questo anno sarà la VII

VIII/8/387 Nell’ambito del Convegno che si terrà a Roma il 16 ottobre 2021, saranno presentate ed illustrare le tesi di frequentatori dei Master in Storia Militare e Politica Contemporanea sotto forma di comunicazione

VIII/8/388 Contrariamente a quanto annunciato nel Bollettino precedente nel quale si notificava che Il Cesvam, seguendo il calendario accademico avrebbe sospeso le attività per la pausa estiva per i mesi di luglio ed agosto.  Per la realizzazione del progetto del Milite Ignoto, dati i tempi tecnici, rimane aperto e prosegue le attività normalmente.

VIII/8/389 Nell’ambito del progetto dedicato al Milite Ignoto, una iniziativa, nell’offerta didattica del CESVAM è stato approntato l’edizione 2021/Milite Ignoto del progetto Storia in Laboratorio. Elementi di informazione su www.storiainlaboratorio.blogspot.com mesi di agosto/settembre 2021

VIII/8/390 Progetto Prigionia 2017/2.  Il volume I della serie dedicato alla prigionia è in stampa. Sarà pronto entro la prima decade di Agosto

VIII/8/391 VIII/7/368 La sessione estiva di laurea che si è tenuta il 2 luglio 2021 del Corso di Aggiornamento e Perfezionamento in Terrorismo ed Anti terrorismo ha visto brillantemente laurearsi la Dott.ssa Annalisa C.

VIII/8/392 Medaglie coniate in occasione della Grande Guerra. A tutte le scuole che parteciperanno al Progetto Storia in Laboratorio ed ai Frequentatori del Master che sceglieranno una tesi sul Milite Ignoto sarà offerta a ricordo le suddette medaglie, a significare la tradizione medaglistica dell’Istituto.

VIII/8/393 VIII/8/382 Nella sessione estiva del Master di Politica Militare Comparata: Piani, Mezzi, Obiettivi  il 20 luglio 2021 tutti i Frequentatori si sono laureati

VIII/8/394 Il Blog www.valoremilitare,blogspot.com per il mese di luglio 2021 ha avuto un numero di accessi mensile oltre i 2020,  mantenendosi nei livelli dei mesi precedenti

VIII/8/395 La Campagna di divulgazione ed informazione, che doveva iniziare il I settembre 2021 inizierà il 1 agosto 2021 in relazione al progetto del Milite Ignoto e alla organizzazione del Congresso Nazionale che si terrà il 22 ottobre ad Arezzo

VIII/8/396 Con il nuovo anno accademico L’Istituto del Nastro Azzurro/Cesvam ha attivato, per laureati, riedizione di un precedente master, Corso di aggiornamento e perfezionamento dal Tema “Terrorismo ed Anti Terrorismo Internazionale. L’Edizione di questo anno sarà la VII

VIII/8/397 Sono stati pubblicati sul Sito del Nastro Azzurro/CESVAM e sulla Piattaforma www.cesvam gli Indici del mese di luglio della Rivista QUADERNI ON LINE

VIII/8/398 Progetto Prigionia 2017/2.  Il volume II della serie dedicato alla prigionia è in stampa. Sarà pronto entro la seconda decade di Agosto

VIII/8/399. Si ribadisce che Il Progetto Capire la Grande Guerra si articola in tre volumi. Il Volume III dedicato ai Generali della Grande Guerra è stato pubblicato. I Volumi I  ,Né Alleati né Amici, ed il Volume II, “Una Vittoria sul Campo” sono nella fase di editing. Si ritiene utile aspettare anzichè andare in una terza Casa Editrice per ragioni di omogeneità

VIII/8/400 Prossimo INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 settembre 2021. I precedenti numero di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblica su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM