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mercoledì 19 novembre 2025

Tullio Volpi. IL TERRORISMO ISLAMICO E LA RADICALIZZAZIONE IN CARCERE: TRA DIRITTO ALLA SPIRITUALITA’ E SICUREZZA, METODOLOGIE OPERATIVE Tesi Di Laurea Premessa

 Master di 1° LIv. Terrorismo ed Anti terrorismo, Anno Accademico 2023 2025

IL TERRORISMO ISLAMICO E LA RADICALIZZAZIONE IN CARCERE: TRA DIRITTO ALLA SPIRITUALITA’ E SICUREZZA, METODOLOGIE OPERATIVE 

  INDICE

  PREMESSA                                                                                                                                             CAPITOLO I

Considerazioni introduttive, concetti di terrorismo”, “fondamentalismo- radicalizzazione” e “proselitismo”.

 CAPITOLO II

La libertà di culto e l’appartenenza religiosa 

CAPITOLO III

La radicalizzazione negli Istituti penitenziari  

CAPITOLO IV

Gli strumenti italiani per la prevenzione della radicalizzazione …

CONCLUSIONI

PREMESSA

 

Il presente elaborato intende approfondire quanto più possibile gli aspetti salienti del fenomeno della radicalizzazione in carcere. Tale fenomeno, sempre più diffuso, nelle carceri, ha posto la necessità di accendere i riflettori sull'evoluzione che lo stesso ha negli istituti penitenziari. La manifestazione di esultanza e approvazione da parte di alcuni detenuti, dopo gli attentati di Nizza e Bruxelle, è stato interpretato come un indice di pericolosità rispetto alla diffusione del fenomeno. Gli Istituti penitenziari diventano pertanto terreno potenzialmente fertile "nell'addestramento a delinquere" di quei soggetti che si strutturano in attività terroristiche di una certa importanza. Ad oggi possiamo affermare che quello della radicalizzazione è un fenomeno largamente diffuso nei nostri istituti penitenziari. Il carcere che di per sè rappresenta un contenitore ove convergono gli aspetti sociali più problematici, ha posto la necessità di attenzionare la popolazione detenuta straniera proveniente da paesi ove la matrice terroristica ha la sua massima espressione. E' necessario attivare metodologie di lavoro ed interventi mirati che da un lato garantiscano la massima rispettosità delle appartenenze culturali e religiose, ma nello stesso tempo consentano di intercettare nell'immediato gli indici di rischio, neutralizzando eventuali forme di proselitismo. Il presente elaborato vuole evidenziare i rischi enormi che l'ambiente detentivo può comportare, le modalità operative adottate dal personale di polizia penitenziaria e la condizione fondamentale di cooperazione tra le Forze di Polizia ed altri Organi dello Stato, al fine di  prevenire/gestire tali fenomeni.


La Tesi è disponibile, previo consenso dell'Autore, alla consultazione presso la Emeroteca del CESVAM

info: didattica.cesvam@istitutonastroazzurro.org


 

 

 

 

 

 

 

 

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