Master di 1° LIv. Terrorismo ed Anti terrorismo, Anno Accademico 2023 2025
IL TERRORISMO ISLAMICO E LA RADICALIZZAZIONE IN CARCERE: TRA DIRITTO ALLA SPIRITUALITA’ E SICUREZZA, METODOLOGIE OPERATIVE
INDICE
Considerazioni introduttive, concetti di terrorismo”,
“fondamentalismo- radicalizzazione” e “proselitismo”.
La libertà di culto e l’appartenenza religiosa
CAPITOLO III
La radicalizzazione negli Istituti penitenziari
CAPITOLO IV
Gli strumenti italiani per la prevenzione della radicalizzazione …
CONCLUSIONI…
PREMESSA
Il
presente elaborato intende approfondire quanto più possibile gli aspetti
salienti del fenomeno della radicalizzazione in carcere. Tale fenomeno, sempre
più diffuso, nelle carceri, ha posto la necessità di accendere i riflettori
sull'evoluzione che lo stesso ha negli istituti penitenziari. La manifestazione
di esultanza e approvazione da parte di alcuni detenuti, dopo gli attentati di
Nizza e Bruxelle, è stato interpretato come un indice di pericolosità rispetto
alla diffusione del fenomeno. Gli Istituti penitenziari diventano pertanto
terreno potenzialmente fertile "nell'addestramento a delinquere" di
quei soggetti che si strutturano in attività terroristiche di una certa
importanza. Ad oggi possiamo affermare che quello della radicalizzazione è un
fenomeno largamente diffuso nei nostri istituti penitenziari. Il carcere che di
per sè rappresenta un contenitore ove convergono gli aspetti sociali più
problematici, ha posto la necessità di attenzionare la popolazione detenuta
straniera proveniente da paesi ove la matrice terroristica ha la sua massima
espressione. E' necessario attivare metodologie di lavoro ed interventi mirati
che da un lato garantiscano la massima rispettosità delle appartenenze
culturali e religiose, ma nello stesso tempo consentano di intercettare
nell'immediato gli indici di rischio, neutralizzando eventuali forme di
proselitismo. Il presente elaborato vuole evidenziare i rischi enormi che
l'ambiente detentivo può comportare, le modalità operative adottate dal
personale di polizia penitenziaria e la condizione fondamentale di cooperazione
tra le Forze di Polizia ed altri Organi dello Stato, al fine di prevenire/gestire tali fenomeni.
La Tesi è disponibile, previo consenso dell'Autore, alla consultazione presso la Emeroteca del CESVAM
info: didattica.cesvam@istitutonastroazzurro.org
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